mercoledì, 10 ottobre 2007 /
Cazzo, è da troppo che non scrivo qua... Sembra una vita quante cose sono passate da quelle volte ("Mostly memories" dei Less than Jake, loro non mollano mai), quanta acqua sotto i ponti è passata. Dio, fa troppo strano mettermi a scrivere però avevo voglia, per caso ero finito sulla mia pagina e mi è venuto questo istinto. Probabilmente non lo leggerà nessuno, nessuno si ricorda più di questo blog ormai ("Magnolia" dei Negrita, oh yes) però milioni di ricordi mi stanno sommergendo.. Ho fatto passare qualche pagina e del Marco che scriveva qua è rimasto qualcosa. Ho il cuore impazzito, non avete idea di cosa vuol dire ricordare quei momenti in giro in vespa, quelle serate al Field, quei concerti, quegli amici... Mi vengono gli occhi lucidi, era da tanto che non ci pensavo, forse non c'ho più pensato in vita mia ("Softword"dei Millencolin, random, ti ci metti pure tu) perchè era un capitolo che si era chiuso in fretta e in un modo un pò brutto. Però sto ridendo, quasi mi scendono le lacrime: ma ti ricordi le sale prove?? Cazzo, sembra un eternità da quei momenti, ci sentivamo immortali, probabilmente lo eravamo... E poi il palco ("Angel guardian" dei SunEatsHours, oh mio dio!), quei momenti prima al pomeriggio, il check, la cena con gli altri, l'attesa, le paglie, il salire e cantare, saltare, godere come un pazzo! Fondersi con gli altri, vedere sotto che ballano, andare su e giù, gridare, ridere e sentirsi vivi. E poi le notti sottole stelle, i sogni, i progetti, la spensieratezza, la vita che ti guardava in faccia... Chissà il Malvo che sta facendo ora, il John, il Riccio, mah... Le strade si sono divise e quegli amici rimarranno sempre con me: ho passato anni favolosi, anni in cui sono cresciuto... [lacrima]. Cosa è rimasto di quel Marco? ("Far away" dei Nickelback) E' rimasta la voglia di vivere, di credere in qualcosa che non necessariamente è la stessa di un paio di anni fa, la voglia di volere essere migliore ogni giorno... E poi i sogni... Si cresce, probabilmente se mi avessero descritto come sarebbe stata la mia vita a vent'anni non ci avrei creduto. Con gli occhi di allora magari avrei detto che ho tradito me stesso per quanto riguarda certe convinzioni e atteggiamenti, forse avrei avuto ragione, ma si cresce (dio se mi fa vecchio questa espressione, quasi un anziano sulla sedia a dondolo) e le esperienze portano a determinate conseguenze. ("Little by little" degli Oasis) Sono orgoglioso della persona che sono, e se sono così è grazie anche a quelle emozioni, sentimenti ed esperienze che porterò sempre con me. In ogni istante.
So che nessuno lo leggerà ma lo lascio ai posteri, un rapido aggiornamento su ciò che è la mia vita ora ("Last goodbye" di Jeff Buckley) il mio cuginetto che aveva rischiato di morire è stupendo e ha ormai 3 anni (credo, con i numeri faccio schifo) e dopo lui ne sono arrivati altri due. Degli amici della adolescenza è rimasto il Bio ma con lui ho degli altri amici ottimi, o meglio, lui e Tebe sono gli Amici per eccellenza, gli altri un gradino appena sotto ma non si tratta di fare classifiche. Daniel e la Mariaelena crescono a vista d'occhio, con mio fratello in particolare si sta creando un legame ancora più forte, più complicità.. ("See the world" dei Gomez) Università nella norma.
Poi arriva lei. Sara. Mi ha sconvolto la vita, mi ha fatto cadere certezze incrollabili, mi ha fatto vedere la vita con occhi diversi. Come si fanno a trovare delle parole per descrivere una creatura tanto stupenda? ("Just Feel Better" di Carlos Santana ft. Steven Tyler) Tanto bella da farti innamorare ogni istante di più, così affascinante da conoscerla da un anno e renderti conto di quanto ancora manca prima di riuscire a conoscerla fino in fondo, sempre che sia possibile una cosa del genere. Mi sembra mi conosca da sempre, ha capito i miei limiti, i miei difetti e mi ha aperto il suo cuore. Con questo non dico che non ci siano momenti difficili ma ne siamo sempre usciti alla grande, più forti. E poi avere ancora quei sussulti ogni volta che la vedi uscire così dolce dalla porta di casa, mentre si avvicina con estrema eleganza verso te. ("Angel's wings (acoustic)" dei Social distortion) Quella dolcezza mentre facciamo l'amore, quell'accortezza ai piccoli gesti, così fragile e così speciale. Infine i suoi occhi, dio, ci affogherei dentro.
Ah dimenticavo, forse non vi ho detto dell'amore per la poesia... Non riesco a fare altro che leggere poesie, mi rendono leggero e poi sono senza tempo. Adoro leggere in treno ogni mattina prima di andare in università, sul balcone, a letto, in giardino, sotto casa di lei mentre l'aspetto...Volevo lasciarvi con una poesia ma ovviamente, è inutile dirlo, trovarne una più bella delle altre è impossibile e neppure ci provo. Allora eccone una di questa poetessa polacca, Wislawa Szymbroska, la quale vinse anche il premio nobel. E' semplicemente deliziosa.
Amore a prima vista
Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E' bella una tale certezza
ma l'incertezza è più bella.
Non conoscendosi prima, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?
Vorrei chiedere loro
se non ricordano -
una volta un faccia a faccia
forse in una porta girevole?
uno "scusi" nella ressa?
un "ha sbagliato numero" nella cornetta?
- ma conosco la risposta.
No, non ricordano.
Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio
il caso stava giocando con loro.
Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
e soffocando un risolino
si scansava con un salto.
Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o il martedì scorso
una fogliolina volò via
da una spalla all'altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
tra i cespugli dell'infanzia?
Vi furono maniglie e campanelli
in cui anzitempo
un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.
Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.
Good Luck
Altro delirio di Mr.Chevy alle 22:45 | commenti (3) | permalink
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mercoledì, 15 marzo 2006 /
Da quanto tempo non vedevo questa schermata bianca, io solo, davati al computer. Che dire? ("23" dei Jimmy eat word) Non voglio scrivere tutto quello che ho passato, son successe miliardi di cose. Però sono sereno, ed è l'unica cosa che conta. Ho notato che la macchina mi ha cambiato, la mia amatissima golf mi ha fatto scattare un qualcosa dentro... Non è che di colpo sono diventato iper responsabile e le cazzate sono acqua passata, però è una diversa sfera questa... Non sono più in giro a fumare come tempo fa, non cerco il limite in tutto... Stai diventando ciò che prima non saresti mai voluto diventare. Forse si Irvine, ma si cresce, "non si può fare gli stronzi tutta la vita, ora tocca ad altri" (Fame chimica docet). ("Always" di Billy Corgan) Con questo non dico che non mi diverto, tutt'altro. Soltanto in modi diversi, se prima avevo la smania di provare tutto, la voglia di sentire ogni sensazione che mi regala il mondo in ogni suo aspetto ora c'è ancora, ma con diversa intensità e consapevolezza. ("New american classic" dei Taking Bak Sunday) Amo ancora andarmene sulla collina a guardar le stelle in silenzio, amo stare con gli amici, amo il sentirmi libero. Sto da dio, sento di avere amici importanti, di quelli da non farsi scappare, Bio in primis ma anche il Jova e Tebe... Ora lei è in Germania verso Praga, chissà come andrà a finire. Non lo so e non voglio pensarci, mi interessa solo viverla. ("Saddest song (acoustic)" degli Ataris, madonna che trip che è questa canzone...) Sono sereno perchè con Lei ci siamo lasciati con un sorriso, un arrivederci, non un addio, e entrambi sappiamo una cosa. Quella più importante. Inoltre sto rispolverando l'amicizia col Bado, ormai datata 18 anni, e non è male. ("If you wait for me" di Tracy Chapman) Ora canto in un nuovo gruppo e fra un paio di mesi inziamo a girare con più frequenza e i più locali, vedremo, è un ricominciare da capo. Una sfida non da ridere calcolando il passato e i risultati che avevamo raggiunto.... I Dirty Napkin sono stati un fantastico capitolo della mia vita, ma proprio fantastico, ed è vero che quando passa il tempo rimangono solo le cose belle. Manco ricordo più perchè è finita, se mi giro non posso che ringraziare il Malvo e le sue cazzate, il Riccio e la sua chitarra, il Magi con la sua "Pausa-paglia". Faccio grandi respiri mentre scrivo, con la bocca leggermente verso l'alto da un lato, un sorriso abbozzato ma che dice tutto. ("There you'll be" di Faith Hill) Mi sento bene, in questo momento nulla può farmi male. E cazzo, ci sono. Dio che sensazione stupenda!
Altro delirio di Mr.Chevy alle 15:10 | commenti (3) | permalink
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mercoledì, 01 febbraio 2006 /
PATENTE!!! Troppo felice.... Finalmente..
Altro delirio di Mr.Chevy alle 20:08 | commenti | permalink
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domenica, 18 dicembre 2005 /
Scusate l'assenza ma tra simulazioni di terza prova, operazione e convalescenze e mancanza di voglia ho trascurato questo povero blog. Comunque vediamo di informare su un pò di news:
- l'operazione è riuscita con successo e ora sto recuparando più velocemente, diciamo che sono al 70%
- capodanno ufficiale a PARIGI
- ingresso in un nuovo gruppo, sempre come voce e lo stile è quello dei Me first & gimme gimmes, millencolin e così via... sono ipercarico... Si torna in pista.
- il 9 gennaio chiamo il Peppo che mi fissa l'esame di pratica, olè.
- sono 216 km, 1ora e mezza e sono lì.
Altre news particolari non ne ho in mente in questo momento, buona giornata a tutti e divertitevi. Solo una considerazione: ma sono l'unico a cui sembra che il tempo sia volato da settembre ad adesso? Cazzo, fra una settimana siamo in vacanza.... Beh, meno male..
Altro delirio di Mr.Chevy alle 10:46 | commenti (3) | permalink
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mercoledì, 30 novembre 2005 /
Oggi prima guida ufficiale con l'istruttore (e incredibile ma vero si ricorda ancora di me quando avevo fatto la patente A con lui!) e le sue parole dopo 5 minuti sono state "Ma io a te non devo insegnare niente. Facciamo un paio di guide prima dell'esame che ti faccio vedere le strade dove passano di solito e siamo a posto"...
Mamma mia se sono orgoglioso.
Ah, pensatemi lunedì quando verrò operato.
PS - Sabato festa di compleanno, spero che venga una persona, ma dubito. Ma io spero sempre di trovarla.
Altro delirio di Mr.Chevy alle 22:09 | commenti (6) | permalink
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lunedì, 21 novembre 2005 /
("Viola" degli Shandon, partiamo alla grande) Sà, eccoci qua a dover tirare le somme dei mie primi 18 anni di vita. Fra meno di 4 ore sarò ufficialmente maturo per la legge, si chiude un periodo della mia vita. Ed è strano questo effetto, per quanto l'ho atteso, gli ultimi anni (ma soprattutto mesi) sono stati tutti rivolti a quel famoso 22 novembre 2005 che non arrivava più ("Think about the way" degli Ice M mi viene voglia di ballare...), sempre con la conta dei giorni, l'attesa estenuante e finalmente è arrivato, e ora non riesco a essere felice al 100%, una parte di me ha un senso come di tristezza, malinconia, nostalgia per qualcosa che non potrà più tornare. Non l'avrei mai detto eppure è così. ("I remember you" degli Skid row) Di ricordi ne ho a iosa e non saprei dove metterli, in fondo è tutta la mia vita, dagli amici ai parenti, dalle cazzate in compagnia a i momenti di silenzio che sembravano eterni su quella collina. ("The saddest song" degli Ataris, random...) Ho amato e non ringrazierò mai abbastanza colei che mi ha fatto sentire vivo solo con il fatto di esistere. ("Always getting over you" di Angela Ammon), ci sono stati momenti in cui volavo tra la mediocrità delle persone, ero sospeso in aria ed è valsa la pena di vivere solo per quello. Se appena chiudo gli occhi mi viene in mente un'immagine, come una fotografia scattata in un momento preciso: eravamo io e il Bio quest'estate (o forse quella prima?) coricati in mezzo a un campo e parlavamo di qualsiasi cosa, ridevamo, occhi pieni di linfa, sguardi vivi di chi ha capito tutto. ("Noir" degli Shandon) Non so perchè in questo preciso istante mi sia venuta questa cosa, però mi è venuta. In questi anni ho anche assaporato piaceri strani, mi hanno fatto conoscere nuove persone e mondi, ho letto tra le righe in vecchi amici. ("Be Like That" dei 3 Doors Down,la amo) Ringrazio il caso che mi ha fatto finire in classe con persone stupende che stimo all'inverosimile, vorrei valere anche soltanto un millesimo di loro. Ho conosciuto però anche persone che mi hanno usato e poi se ne sono andate senza neppure salutare, ("Look what appened" dei Less than Jake) altre sono state meteore e altre ancora hanno lasciato un segno indelebile e per qualche motivo hanno preso altre strade. Ma delle quali conserverò sempre un ottimo ricordo. ("Five A.M." dei Suneatshours) Sono stato in giro tanto col gruppo e abbiamo suonato un bel pò, nonostante le critiche e i fischi siamo andati per la nostra strada e abbiamo spaccato, peccato ci siamo persi di vista, spero un giorno di poter tornare sul palco, ancora noi. E mentre scrivo mi vengono in mente mille cose, dai viaggi a Fidenza dalla Vale ai concerti in culo al mondo, dai mille discorsi fuori dal palazzetto alle serate passate davanti al computer ("Wasting all my time" dei Vanilla sky), dalle piene dietro al campo vecchio ai furti come Lupin (vero Bio?), dai giri infiniti in vespa agli scherzi al John mentre dormiva, dalle trasferte ai baci interminabili sotto quei fuochi artificiali, ("Distance" dei Vanilla sky... non ho parole...) dalle ore in spiaggia di notte alle giornate in malga in trentino. Amo questa vita. Ho passato anni intensi di emozioni e non cambierei una virgola di ciò che ho fatto, neppure degli errori, ("In this diary" degli Ataris) tutto mi ha fatto crescere, conoscere meglio e reso quella persona che sono ora. Sono orgoglioso di essere quello che sono, con tutti i miei mille difetti e i pochissimi pregi, ma sono io. Prendere o lasciare. Mi auguro di valere qualcosa anche per una sola persona e che ciò che ho fatto sia servito a qualcuno, che la mia vita non sia stata buttata. ("The brightest bulb has burned out" dei Less than Jake) E domani la strada prosegue, nuova pagina. Non ho aspettative, ho dei sogni dei quali spero se ne avveri anche soltanto uno. Sono felice, sono sereno. E voglio ringraziare tutti, dal primo all'ultimo, anche chi mi sia stato vicino anche solo un secondo, chiunque sia passato nella mia vita, mi abbia fatto provare emozioni, mi abbia regalato momenti di felicità o tristezza. Grazie per avermi reso la persona che sono.
...Grazie...
Altro delirio di Mr.Chevy alle 21:07 | commenti (5) | permalink
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giovedì, 17 novembre 2005 /
Sto seriamente valutando, arrivato in questo momento della mia vita quali sono le persone di cui mi posso fidare, su mi posso appoggiare e basare tutto. Dico così perchè è strano ritrovarsi dopo 5 mesi in situazioni tanto diverse. Ma attenzione, non dico peggiori e neppure migliori. E' stata una lenta evoluzione, volevo forse inconsciamente cambiare qualcosa, dare uno scossone alla mia vita e ho preso un occasione al volo. Poi è stato un concatenarsi si conseguenze. Certo non mi aspettavo che tu, John, mi voltassi le spalle così brutalmente e definendomi in quel modo. All'inizio ero furioso, poi incazzato e innervosito e ora... E ora non saprei come definirlo, non ho fatto nulla a te (non tirarmi in ballo quella cosa dell'Ali, c'avevamo messo una pietra sopra... E se ti ostini a dire che ho fatto lo stronzo era perchè mi avevi detto di scegliere tra lei e te, tu, migliore amico. Può dirmelo chiunque ma non certo tu) eppure sono un fantasma per strada che è meglio evitare, che non vuoi vedere. Se questa è la tua decisione ed è definitiva non ho altra scelta che prenderne atto perchè non voglio certo obbligarti. Solo avrei voluto un pò di coerenza dopo quel discorsino. Sei deciso? Beh, good luck. Forse ci reincontreremo.
Questa tua partenza ha fatto male ma... chiusa una porta se ne aprono altre, no Irvine? E infatti ho approfondito amicizie che prima erano solo semplici col Jova e Bauli, ma soprattutto io e il Bio siamo diventati inseparabili, ci intendiamo al volo e direi che è diventata un amicizia profonda e matura. E poi c'è il capitolo Sara, chi l'avrebbe detto che sarebbe arrivata a questo punto la nostra amicizia, ogni giorno sempre più forte e bella (e se alcune persone non ci credono possono andare a cagare). E per finire c'è lei... Nonostante tutto è sempre il mio pensiero fisso. Ogni cazzo di giorno. Sono certo che prima o poi torneremo insieme e sarà bellissimo. Certo.
Ah dimenticavo, - 5!
Altro delirio di Mr.Chevy alle 16:29 | commenti (3) | permalink
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martedì, 08 novembre 2005 /
- 14
Altro delirio di Mr.Chevy alle 14:55 | commenti (2) | permalink
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mercoledì, 02 novembre 2005 /
Citazione:
<< Sei la "cosa" più bella che mi sia mai successa.>>
Eh... Eh... Pure tu, c'è poco da girarci intorno.
Altro delirio di Mr.Chevy alle 20:24 | commenti (2) | permalink
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mercoledì, 02 novembre 2005 /
Sto meglio, molto meglio. In questi giorni di vacanza ho ricaricato le batterie, tovato le forze per andare avanti più che mai. Sono caricato a mille. Forse anche grazie a lunedì sera, quel derby tanto atteso, quelle emozioni che non hanno nomi. Dal treno ai pullman, dallo stadio alle maglie lanciate, dai cori contro la Cremo alle urla dopo il gol. Tropo bello. Un esperienza che ripeterò certamente, ora ho intenzione di farmi molte molte trasferte, poco ma sicuro.
Ah, - 20
Olè..
Altro delirio di Mr.Chevy alle 13:08 | commenti | permalink
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